Covid-19 & Event Cancellation




Una polizza ad hoc per la copertura dai rischi Covid e non solo

Il deflagrare del Covid-19 sta mettendo in serie difficoltà gli Organizzatori di Eventi ed in generale tutti gli stakeholders coinvolti.
Attorno ad un evento sportivo girano importanti interessi economici, investimenti pesanti che vengono messi a rischio da circostanze straordinarie come può essere una pandemia.
Cercheremo in questo articolo di capire come rischi e perdite possono essere mitigati con una giusta strategia assicurativa

Una situazione di emergenza
In piena emergenza sanitaria, con le Istituzioni di tutti i Paesi impegnati ad arginare gli effetti di una nuova ondata di contagi da COVID-19, Organizzatori  e Federazioni Sportive, con uno sforzo economico ed organizzativo enorme, sono riusciti a far ripartire i principali eventi nazionali ed internazionali.
Ovviamente questo ha comportato un importante lavoro di riprogrammazione di calendari e impegni, ma, più o meno regolarmente, si stanno svolgendo campionati nazionali e competizioni internazionali dei principali sport: Negli USA il campionato NBA si è appena concluso,  con i playoff che si sono disputati integralmente nella “bolla” di Las Vegas. 
Il Tour de France si è appena concluso e il Giro D’Italia è in pieno svolgimento, pur con calendari completamente stravolti. 
I circuiti ATP e WTA di tennis stanno completando la stagione, anche se in maniera assolutamente anomala, basti pensare alla mancata edizione 2020 del torneo di Wimbledon.

Un compromesso che limita le perdite
Questa soluzione di compromesso ha sicuramente avuto un impatto su prestazioni e risultati, ma sta consentendo a milioni di tifosi in tutto il mondo di seguire le gesta dei propri campioni anche se, quasi sempre, dal proprio divano in televisione o su uno smartphone. In questo modo gli Organizzatori sono riusciti a contenere le perdite finanziarie che avrebbero subito in caso di cancellazione totale della stagione sportiva o dell’evento.

Ma come può l’organizzatore tutelarsi nel caso l’evento venga cancellato o rinviato?

Soluzioni assicurative a supporto degli Organizzatori:
Con la polizza Event Cancellation gli assicuratori si assumono il rischio di rimborsare i costi sostenuti o i mancati introiti agli organizzatori che sono stati costretti ad annullare un evento sportivo per diversi motivi quali: 
- Avverse condizioni atmosferiche che impediscono un regolare svolgimento delle gare 
- Una minaccia terroristica 
- Un lutto nazionale 
- Una pandemia come quella che ha colpito tutti i Paesi del Mondo nel 2020
La polizza prevede anche i costi, certamente inferiori, sostenuti per una riprogrammazione dell’evento in data successiva.

Il “caso” Giochi Olimpici di Tokyo
Il 2020 è l’anno in cui non si è potuta svolgere la più importante manifestazione sportiva al mondo che quest’anno avrebbe dovuto tenersi a Tokyo tra i mesi di Luglio e Agosto: i Giochi Olimpici, al momento riprogrammati per il 2021.
Il costo dell’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paraolimpici di Tokyo 2020 supera certamente i 10 miliardi di Euro. Tali costi non rappresenteranno una perdita secca se, come tutti ci auguriamo, l’evento si svolgerà regolarmente ad un anno esatto di distanza dalla data iniziale. Ma la riprogrammazione sta comportando delle spese aggiuntive. É certamente una consolazione per il Comitato Olimpico giapponese aver stipulato una propria assicurazione Event Cancellation” a copertura dei costi sostenuti per gli introiti non realizzati, e il fatto che i Giochi Olimpici di Tokyo saranno solamente riprogrammati e non completamente annullati, conterrà in maniera importante le potenziali perdite per i diversi assicuratori che hanno sottoscritto la polizza. Si può ipotizzare che il danno complessivo per la totale cancellazione dei Giochi superi facilmente il miliardo e mezzo di Euro.


Perché acquistare una polizza
In oltre 120 anni di storia, dal 1896 ad oggi, i Giochi Olimpici si sono sempre disputati.
Lo stesso discorso vale per il Torneo di Wimbledon, che si è disputato regolarmente fino allo scorso anno.
Ma proprio l’esempio dell’”All England Lawn Tennis & Croquet Club” di Wimbledon rappresenta quanto possa essere utile acquistare una polizza Event Cancellation” anche per un evento annuale ricorrente, cosa che gli organizzatori inglesi fecero per la prima volta nel 2003 in occasione della pandemia denominata SARS. Si stima che il costo della copertura assicurativa sia stato in media di 1,5 milioni di sterline all’anno, per un esborso complessivo, su diciassette edizioni, di circa 25,5 milioni di sterline.

Il rimborso che sarà pagato dagli assicuratori quest’anno, supererà verosimilmente i 110 milioni di sterline.

Un “rischio” per le compagnie assicurative 
Ricordiamo che una situazione analoga a quella che riguarda il mondo dello sport, interessa anche eventi come concerti, tournee musicali, fiere, mostre ed altri tipi di eventi il cui svolgimento è stato condizionato dal COVID-19.
Le perdite che gli assicuratori stanno sostenendo e sosterranno prossimamente per pagare i sinistri delle polizze sottoscritte, stanno avendo un impatto talmente significativo, che gli effetti di questo nel breve periodo saranno: Una diminuzione dei mercati assicurativi che sottoscriveranno rischi di “Event Cancellation” per scelta strategica, o, nel peggiore dei casi, per fallimento della compagnia.
Un incremento significativo (in alcuni casi fino al 50%) dei costi delle polizze.
Una limitazione delle coperture offerte, prima fra tutte, quelle che riguardano il rischio di cancellazione a causa di una pandemia in generale.
Tale situazione di mercato assicurativo non faciliterà prossimamente l’accesso a questo mezzo importantissimo di protezione che gli organizzatori di eventi hanno a disposizione. Riteniamo però, che quanto stia accadendo sensibilizzerà gli organizzatori rispetto all’opportunità di considerare in fase di planning finanziario, l’importanza di una polizza che li assicuri contro il rischio di annullamento dell’evento, secondo il principio base che una perdita certa ma limitata (il premio assicurativo) possa essere una valida garanzia contro il rischio di avere una perdita molto più ampia (costi e mancati introiti) non certa ma che nel 2020 si è dimostrata essere più probabile di quanto ci si potesse immaginare.